L’antica Abbazia di Pomposa e la campagna ferrarese

itinerario cicloturistico Al Giuggiolo - Pomposa

Il territorio ferrarese è segnato da una formidabile rete di percorsi cicloturistici, collegati l’uno all’altro che si snodano tra paesi e campagne, oasi protette, corsi fluviali e valli, su tracciati sicuri o ad uso esclusivo per cicloturisti.

Vi sono luoghi che più di altri hanno saputo conservare un rapporto uomo-natura basato su valori di armonia, in cui si ritrovano le testimonianze delle varie epoche e civiltà. L’Abbazia di Pomposa venne fondata nei secoli VI – VII d.C. su un’isola boscosa sulle valli del fiume a breve distanza dal mare. Si trova, come un tempo, sull’antica strada dei Romei percorsa dai pellegrini in viaggio da Venezia e da Ravenna verso Roma. Chi ama la natura e l’arte non deve perdere l’occasione di percorrere la strada che da Ostellato arriva all’Abbazia di Pomposa.

Partendo dallagriturismo Al Giuggiolo di Libolla di Ostellato si ha la bella opportunità di assaporare una buona merenda o uno spuntino con i prodotti tipici del territorio, marmellate, ciambelle fatte in casa e il salame all’aglio con pane ferrarese. Antonio ed Elisabetta, appassionati della natura e della cultura di cui “trasuda” il territorio, vi potranno coinvolgere con racconti ed aneddoti, dandovi inoltre preziose indicazioni su tutto ciò di bello che c’è da vedere e da scoprire.

 

 

Il percorso

Partenza: Agriturismo Al Giuggiolo – Libolla di Ostellato

Arrivo: Codigoro – Abbazia di Pomposa

Lunghezza: km 30

Difficoltà: adatto a tutti, percorso pianeggiante, prevalentemente su piste ciclabili (parzialmente sterrate) e alcuni tratte su strade secondarie e poco trafficate.

 

 

Agriturismo Al Giuggiolo: 339 667 99 38

Possibilità di trasporto biciclette con la linea ferroviaria Ferrara/Codigoro.

Per orari e disponibilità: info 800 91 50 30 – www.fer.it

Codigoro- Abbazia di Pomposa: Tel. 0533 71 91 10

 

 

Descrizione

Lasciato l’agriturismo Al Giuggiolo e passando per Ostellato, ci si reca a Migliarino e, percorrendo strade secondarie, si raggiunge il Po di Volano. Questo itinerario è caratterizzato da costruzioni rurali e magazzini per il grano; il fiume passa poco distante dalle torri di Migliarino, lo si attraversa e si procede fino a Migliaro, utilizzando il percorso ciclabile del Po di Volano.

A Migliaro si attraversa di nuovo il Volano e si procede sulla sponda destra; il fiume si presenta ampio e a Valle di Massa Fiscaglia corre in aperta campagna; si può ammirare l’isola di Tieni, formata dal corso del Volano, all’interno della quale si staglia la Torre di Tieni, storico edificio quattrocentesco che un tempo serviva come faro e barriera per i pedaggi delle imbarcazioni.

Si prosegue poi per Codigoro: si potranno notare da lontano le strutture del vecchio zuccherificio ora Gazzaia (o Città degli Aironi), con le ciminiere dell’impianto idrovoro.

Da Codigoro per la ciclabile si arriva all’Abbazia di Pomposa, uno dei luoghi più affascinanti di tutta la provincia. Si possono ammirare la chiesa e il campanile in stile romanico, le sale conventuali e il Palazzo della Ragione. Il monastero era nel Medioevo punto di riferimento di storia e cultura; elegante e ben conservato all’esterno, contiene al suo interno affreschi trecenteschi ed un pavimento in mosaico.

Da Codigoro è possibile tornare all’agriturismo anche con il treno Codigoro-Ferrara, scendendo alla piccola stazione di Dogato che si trova solamente ad un chilometro dall’agriturismo.

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