Bologna, città musicale

Una giornata da trascorrere tra le vie di Bologna alla scoperta dei luoghi musicali del capoluogo dell’Emilia Romagna.

 

 

Museo internazionale e biblioteca della Musica, Palazzo Sanguinetti, Strada maggiore 34

Nella meravigliosa cornice di Palazzo Sanguinetti, il Museo internazionale della musica di Bologna ospita collezioni di strumenti musicali, dipinti, manoscritti e stampe antiche, bozzetti scenografici. Il Museo è aperto dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 16; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 18.30. È possibile effettuare visite guidate su prenotazione.

Per informazioni: museomusica@comune.bologna.it .

 

 

Reale Accademia Filarmonica, Palazzo Carrati, Via Guerrazzi 13

Attualmente l’Accademia, oltre ad organizzare una Stagione concertistica, corsi di perfezionamento, masterclass e conferenze divulgative, è visitabile su appuntamento; la sua Biblioteca è a disposizione per ricerche d’Archivio e consultazione bibliografica. Il patrimonio d’interesse museografico comprende l’archivio e la biblioteca, il museo archivistico-bibliografico, la quadreria, la fototeca, collezioni di strumenti musicali, mostre permanenti e periodiche.

Per informazioni più dettagliate in merito alle visite è possibile contattare l’indirizzo archivio@accademiafilarmonica.it.

 

 

Teatro Comunale, Largo Respighi 1

Il Teatro Comunale è da sempre nel cuore di Bologna. Nel quartiere universitario, in pieno centro storico, a due passi dalle Due Torri. L’edificio è fra i più straordinari esempi del patrimonio monumentale del Settecento italiano, capolavoro di Antonio Galli Bibiena, celebrato architetto, scenografo, pittore e decoratore, fra i maggiori del suo tempo. Il pregio architettonico del teatro si coniuga alla vivacità della programmazione, agli spettacoli d’opera e ai concerti che vi si svolgono, alla creatività musicale e all’alto artigianato teatrale di chi vi lavora, al riconosciuto valore complessivo della produzione. Il Teatro Comunale è un luogo prezioso e affascinante per l’armonia delle forme e dei volumi, per lo splendore degli stucchi e per l’acustica così peculiare, smagliante e morbida ad un tempo. E tale si offre tutt’ora allo sguardo del visitatore, nella nobile magnificenza delle sue eleganti decorazioni e nella scansione accogliente dei suoi ambienti. Sia nella sala principale, dal caratteristico disegno “a campana”, sia nei ridotti e nelle sale adiacenti. Oltre che agli spettatori, il Teatro Comunale si apre oggi sempre più anche alla società produttiva e alle aziende che hanno sede a Bologna o individuano in questa città importanti occasioni di interesse commerciale, industriale, espositivo.»

La biglietteria è aperta dal lunedì all venerdì dalle 12 alle 18, sabato dalle 10.30 alle 16; lunedì chiuso per riposo settimanale.

Infoline: 051 529958 dal martedì al venerdì dalle 10 alle 14.

 

 

Basilica di San Petronio, Piazza Galvani 5

La Basilica di San Petronio accoglie gli organi in cornu Epistulae di Lorenzo da Prato, concluso nel 1475, e in cornu Evangelii, opera di Baldassarre Malamini del 1596.

La Basilica è aperta ogni giorno dalle ore 8 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.

Infoline: 051 231415

 

 

Chiesa di Santa Maria dei Servi, Strada Maggiore 43

La Basilica è da sempre al centro della tradizione musicale della città, a tutt’oggi sede di concerti e iniziative musicali di alto profilo. All’interno della chiesa nel Seicento erano ospitati quattro organi: a testimonianza di questo troviamo una cappella musicale accanto alla sagrestia. Nel braccio sinistro del transetto, si trova l’organo a canne costruito nel 1967 dalla famiglia Tamburini su progetto dell’illustre organista Ferdinando Tagliavini ed inaugurato il 1° aprile dello stesso anno.

La basilica è aperta dalle 7 alle 13 e dalle 15.30 alle 20 nei giorni feriali; nei giorni festivi dalle 7 alle 13, dalle 15.30 alle 20 e dalle 20.30 alle 22.15.

Per informazioni: 051 226807

 

Iscrizioni marmoree

Bologna conserva numerose testimonianze del suo passato musicale scolpite in iscrizioni marmoree poste sulle mura dei suoi storici palazzi, legate alla nascita o al passaggio a Bologna di celebri musicisti. Di nascita bolognese sono commemorati da iscrizioni lapidee Giovanni Battista Martini (la cui casa natale si trova in Via Pietralata 57), Stanislao Mattei (casa natale in Via Nosadella 98) e Ottorino Respighi (casa natale in Via Guido Reni 8). Iscrizioni marmoree ricordano il passaggio a Bologna del grande castrato Carlo Broschi detto Farinelli (la lastra sepolcrale in Certosa, Via della Certosa 18), di Mozart (a Villa Pallavicini, in Via Pallavicini 18), di Gaetano Donizetti (presso l’abitazione di Via Pepoli 1), di Gioacchino Rossini (presso l’abitazione di Strada Maggiore 26) e di Giuseppe Martucci (che dimorò in Via Zamboni 59 all’epoca del suo incarico di Direttore del Liceo Musicale di Bologna).

 


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